#ov e le sue stesure su Cantiere di Scrittura
2860
post-template-default,single,single-post,postid-2860,single-format-standard,bridge-core-2.4.7,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-23.5,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.1,vc_responsive

#ov e le sue stesure su Cantiere di Scrittura

Quando ho fatto la sua conoscenza, Overlove era una ricerca, era quello che Alessandra Minervini stava cercando. 
C’erano passaggi oscuri, parti folgoranti, frasi pesanti, idee confuse e altre decisive. Ne parlavamo, con Alessandra, poi lei spariva per qualche tempo, e quando tornava Overlove era un’altra cosa. 
Faceva sempre così, rimetteva tutto in discussione, anche quello che funzionava, quello che suonava bene, quello che non c’era motivo di toccare, lei lo rimaneggiava.

CONTINUA QUI

 

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi