Colette, una donna infinita
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Colette, una donna infinita

Colette è stata una donna infinita. Questo è  il motivo per cui la amo e per cui la considero una donna che mi ispira. Mi piace leggerla, mi piace raccontare la sua vita e le sue opere, che poi sono spesso la stessa cosa, a chi non la conosce. Mi piace difenderla, anche se non ne ha bisogno, davanti a chi storce il naso considerandola una figura in fondo non poi così rilevante. Per via di quelle storie di sentimenti sfrenati e di quelle parole così intime da sembrare scontate. Se solo fossimo in grado di dare anche noi parola ai sentimenti che proviamo senza usare mai “amore” o “ti amo” o “anima nell’anima” e così via. Ma tratteggiando con uno sguardo che viviseziona il cuore umano. Forse ci accorgeremmo anche noi di averlo, il cuore. E che non è poi così male.

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