L’ESORDIO DI ANNA MARIA ORTESE SU EXLIBRIS20
4067
post-template-default,single,single-post,postid-4067,single-format-standard,bridge-core-2.4.7,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-23.5,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.1,vc_responsive

L’ESORDIO DI ANNA MARIA ORTESE SU EXLIBRIS20

Cosa possiamo imparare oggi dall’opera prima di autori e autrici del passato? L’esordio di Anna Maria Ortese è una raccolta di racconti, Angelici dolori, uscita nel 1937. La raccolta, pubblicata all’epoca da Bompiani e fortemente voluta dal critico letterario Massimo Bontempelli, rappresenta un’esperienza aliena che la stessa autrice così descrive: «Fare possibile, anzi normale, semplice, l’impossibile». Se l’avesse proposto oggi, questo libro, nessuno l’avrebbe pubblicato o, ancora peggio, pochi lettori (forti e deboli) l’avrebbero amato.

CONTINUA QUI

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi