“Innocua come te”, l’esordio di Rowan Hisayo Buchanan su Exlibris20
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“Innocua come te”, l’esordio di Rowan Hisayo Buchanan su Exlibris20

Innocua come te è un esordio da leggere. Non solo perché ha vinto importanti premi come il Betty Trask Award e l’Authors’ Club Best First Novel Award. Ve lo consiglio per le luminose doti narrative dell’autrice, la saggista americana, di mamma giapponese, Rowan Hisayo Buchanan. Innocua come te è la storia di una donna che, alla fine degli anni Settanta, abbandona tutto, figlio compreso, per diventare un’artista. Il romanzo si svolge su due piani temporali, la fine dei Sessanta a New York e il 2016 tra New York e Berlino. Ieri e oggi. Ci sono vari approcci per raccontare questo romanzo: la doppia scansione temporale delle storie, passato e presente che segna la trama legata a filo doppio al tema della maternità; i dialoghi brillanti da cui prendere spunto, soprattutto per chi cerca un romanzo in cui i dialoghi portano avanti la storia attraverso la voce dei suoi protagonisti (come dovrebbe essere, sempre). Ho scelto, però, un aspetto della scrittura della Buchanan che ritengo essenziale sia per approcciarsi al libro sia per chi sta scrivendo a sua volta il suo (primo) romanzo. Quest’approccio riguarda la lingua con cui la storia è raccontata.

 

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