“Configurazione Tundra” – l’esordio di Elena Giorgiana Mirabelli su ExLibris20
4648
post-template-default,single,single-post,postid-4648,single-format-standard,bridge-core-2.4.7,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-23.5,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.4.1,vc_responsive

“Configurazione Tundra” – l’esordio di Elena Giorgiana Mirabelli su ExLibris20

Il termine distopia viene dal greco antico, contiene due parole: cattivo e luogo. Cattivo inteso come assolutamente negativo, dubbio. Luogo come il contrario di luogo ideale, cioè di utopia. Per cui un romanzo distopico è un luogo non ideale, scomodo, un posto dove è meglio non accomodarsi. Meno è salutare immergersi dentro le sue pagine, più quelle pagine sono perfettamente distopiche. Più angoscia si prova mentre si legge, più la lettura è giusta. È come essere sodomizzati, ma godere. Questo fa un buon romanzo distopico.

CONTINUA QUI

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi