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“Mi Racconto” – Laboratorio di scrittura auto-biografica – Libreria Hamelin, Bitonto

Il diario è una forma prenatale di scrittura. Chi scrive un diario è un pre-scrittore. Questi due incontri sono finalizzati a scoprire cosa vuol dire scrivere di sé, attraverso un percorso teorico e pratico, nei diari letterari più famosi della storia della letteratura: da Virginia Woolf a David Foster Wallace.
La scrittura del sé non chiude un cerchio. Ne apre tantissimi. La scrittura diaristica è la più istintiva. È la scrittura dell’intimità. E la cosa più misteriosa, la chimera narrativa, è la (ri)scoperta del proprio lato più nascosto. In questo seminario cercheremo il lato nascosto dei capolavori intimisti della letteratura fino a scoprire il nostro. E con le nostre parole, gli daremo luce.
Con questo workshop la docente guiderà i partecipanti alla scoperta del proprio mondo interiore. Attraverso l’utilizzo narrativo di foto, ricordi, canzoni, film, sogni e soprattutto delle letture dei diari letterari dei più grandi scrittori e scrittrici di tutti i tempi, si arriverà a scoprire la propria identità. Alla fine del percorso i corsisti sapranno maneggiare meglio episodi ed emozioni della propria vita e scriveranno una pagina di diario che li racconterà pur nella finzione narrativa.

Sarà possibile per i corsisti, in particolare se insegnanti o educatori, riproporre la modalità di scrittura diaristica all’interno dei propri gruppi di riferimento, stimolando così i ragazzi ad approfondire il proprio mondo interiore, esprimendo vissuti e dando voce alle emozioni nella forma scritta

Non è necessario aver svolto altri laboratori prima di questo. Il workshop è adatto a chi si affaccia per la prima volta al gesto del narrare.

‼ COSTO SCONTATO PER CHI SI ISCRIVE ENTRO IL 15 FEBBRAIO!

Per informazioni e iscrizioni:
☎ Tel. 080.3740636
📨 messaggio privato pagina FB Libreria Hamelin

Una storia tutta per sé: Scrivere Il Male con Marcello Introna

Una storia tutta per sé si allarga e lascia spazio ai primi ospiti letterari.

Sabato 14 Marzo

dalle ore 10 alle ore 14

vi aspetto nella Casa di Scrittura per scoprire il lato noir nei romanzi di Marcello Introna (in generale, nella letteratura).

Per informazioni su costi e promozioni, scrivetemi: info@alessandraminervini.info (CI SONO SOLO 8 POSTI)

IL SEMINARIO

Qual è il lato oscuro che alberga dentro una storia e dentro l’animo dei personaggi? Marcello Introna ci condurrà alla scoperta del lato noir dei suoi romanzi., passando per quelli che ha letto e amato. Un viaggipo letterario e intimo alla scoperta del (nostro) lato oscuro letterario.

MARCELLO INTRONA

Marcello Introna è nato il 21 gennaio 1977 a Bari, dove vive svolgendo l’attività di medico veterinario. Ha pubblicato “Percoco” (Grillo editore 2012- riedizione Mondadori 2016) e “Castigo di Dio” (Mondadori 2018). Collabora con la Gazzetta del Mezzogiorno e Il Fatto Quotidiano.

Una storia tutta per sé: Scrivere l’Infanzia con Ivano Porpora

Una storia tutta per sé si allarga e lascia spazio ai primi ospiti letterari.

Sabato 29  febbraio

dalle ore 10 alle ore 16

vi aspetto nella Casa di Scrittura per scoprire come scrivere dell’infanzia con Ivano Porpora.

Per informazioni su costi e promozioni, scrivetemi: info@alessandraminervini.info (CI SONO SOLO 8 POSTI)

IL SEMINARIO

La frattura con l’infanzia è il momento in cui il mondo magico dell’uovo esplode, e al suo interno una nuova vita capisce che nulla sarà come prima.  Nel seminario analizzeremo questo momento preciso, in cui l’innocenza non è più uno status ma diventa una scelta, e le regole vanno giocate volta per volta, dado dopo dado. Faremo un viaggio nella scrittura per tornare dove tutto inizia.

IVANO PORPORA

Ivano Porpora è nato a Viadana (MN) nel marzo del ‘76. Viadanese da sempre, quando leggerete queste righe abiterà a Milano. Ha scritto tre romanzi (La conservazione metodica del dolore, Einaudi 2012; Nudi come siamo stati, Marsilio 2017; L’Argentino, Marsilio 2018), una raccolta di fiabe, una di poesie, due favole; quando scrive sta bene, e in questo momento scrive.

 

Una storia tutta per sé: Scrivere le radici con Gabriella Genisi

Una storia tutta per sé si allarga e lascia spazio ai primi ospiti letterari.

Il 1 febbraio

dalle ore 10 alle ore 14,

vi aspetto nella Casa di Scrittura per scoprire come scrivere le proprie radici con Gabriella Genisi.

Per informazioni su costi e promozioni, scrivetemi: info@alessandraminervini.info (CI SONO SOLO 8 POSTI)

IL SEMINARIO

Ispirandosi completamente all’approccio consolidato del laboratorio di scrittura autobiografica, Una storia tutta per sé,

scopriremo insieme alla scrittrice come un luogo “personale” possa trasformarsi in un luogo letterario.

Una giornata con la scrittrice Gabriella Genisi per scoprire come nasce l’idea di storia, luoghi, personaggi

attraverso la narrazione delle proprie radici narrative e geografiche.

GABRIELLA GENISI

Gabriella Genisi è una scrittrice pugliese. Suo il personaggio del Commissario Lolita Lobosco, definita dalla critica la Montalbano al femminile e protagonista di sette romanzi editi da Sonzogno: La circonferenza delle arance (2010) Giallo ciliegia (2011) Uva noir(2012) Gioco pericoloso (2014) Spaghetti all’Assassina (2015) Mare nero (2016) Dopo tanta nebbia (2017). La teoria di Camila (Giulio Perrone 2018) Ha vinto molti premi letterari e suoi racconti sono presenti in antologie. Alcuni suoi articoli sono pubblicati sulle più importanti testate nazionali. In un sondaggio del Corriere della sera, insieme a Camilleri è risultata la giallista più amata in Italia. I diritti televisivi sono stati opzionati da Luca Zingaretti. Il suo ultimo libro è Pizzica amara, Rizzoli 2019. Dicono di lei e del personaggio: “Leggetela, potrebbe diventare la Camilleri pugliese” (Vanity Fair); “Una delle scritture più interessanti del nostro Paese” (Massimo Carlotto)

Da dove vengono le (tue) storie -Workshop – La Content Academy – Bari, 14 Dicembre

Da dove vengono le (tue) storie

Come trasformare un’idea in una storia

Workshop per LA CONTENT ACADEMY

14 DICEMBRE 2019

a cura di Alessandra Minervini

La narrazione è il culto di un totem. Questo totem, che si usa evocare, è l’autore. Croce e delizia di una storia. Chi scrive non finirebbe mai il suo romanzo. Non si tratta di una tensione verso la perfezione; non solo. Non è nemmeno una questione di refusi sfuggiti alla stanchezza. Si tratta di un difetto visivo e di un’illusione emotiva. Come se tenendosi stretta un’idea e una storia questa possa trarne vantaggio. L’unico vantaggio che ne trae, in realtà, è che nessuno la legge. Ma se si scrive, usando il pensiero narrativo per produrre storie, è indispensabile allo stesso gesto del narrare rivolgersi a qualcuno. Questo lettore ideale è il “personaggio” che ci aiuta a evocare in maniera più esatta il totem/autore. Durante questo workshop impareremo a svelare un segreto: “Il segreto per scrivere bene è semplice: bisogna che diventiate il lettore invece che l’autore.”

ARGOMENTI, TEMI, OBIETTIVI DEL LABORATORIO

La mattinata sarà suddivisa in tre momenti, scanditi dalle tre ore del workshop.

PRIMA PARTE: Nascita e serbatoio delle storie

  • Il caos calmo. Da dove vengono le (nostre) storie?

  • La memoria vien scrivendo. Come gli stimoli interni si trasformano in stimoli esterni.

  • Questione di feeling. Come mettere insieme intenzioni autoriali e necessità narrative, cioè la consapevolezza dell’autore.

    SECONDA PARTE: Sviluppo di un’idea narrativa

  • Incipit. Come cominciare una storia che possa immergere il lettore nell’atmosfera e nel mondo narrativo raccontato.

  • Dialoghi. Se la voce dell’autore è debole, quella dei personaggi ne risente. Sono come entità simbiotiche: la voce dell’autore e quella dei personaggi sono determinate da una relazione di interdipendenza.

  • Finale. Conoscere prima il finale di un testo significa conoscere il senso di un romanzo. Ma non sempre le cose coincidono né filano lisce. Insieme capiremo come e perché.

    TERZA PARTE: Gestione di una storia

  • Taglia e cuci ovvero: la dura legge dell’editing. Cosa significa rinunciare a una frase per non rinunciare a una storia.

  • Scrivere una sinossi, siamo sempre sicuri di sapere come si fa. E invece no.

  • Imprevisti e possibilità. Cosa succede quando avete un romanzo nel cassetto. Quali sono le strade da intraprendere per farlo leggere.


“Mio caro diario” – Laboratorio di scrittura Autobiografica ad Altamura

MIO CARO DIARIO
Laboratorio di scrittura autobiografica

«La capacità di ricevere gli shock è ciò che fa di me una scrittrice.»
{Virginia Woolf}

• DURATA e FREQUENZA
2 incontri:
– sabato 11 gennaio dalle ore 14.30 alle 19.30
– sabato 25 gennaio dalle ore 14.30 alle 19.30
Libreria nuova macelleria Patella via M. Giannelli, 85, 70022 Altamura

Il diario è una forma prenatale di scrittura. Chi scrive un diario è un pre-scrittore. Questi due incontri sono finalizzati a scoprire cosa vuol dire scrivere di sé, attraverso un percorso teorico e pratico, nei diari letterari più famosi della storia della letteratura: da Virginia Woolf a David Foster Wallace.

La scrittura del sé non chiude un cerchio. Ne apre tantissimi. La scrittura diaristica è la più istintiva. È la scrittura dell’intimità. E la cosa più misteriosa, la chimera narrativa, è la (ri)scoperta del proprio lato più nascosto. In questo seminario cercheremo il lato nascosto dei capolavori intimisti della letteratura fino a scoprire il nostro. E con le nostre parole, gli daremo luce.

• NUMERO DI ISCRITTI
Il laboratorio è rivolto a un minimo di 6 iscritti e un massimo di 12.

• MODALITÀ DI ISCRIZIONE E COSTI
Per iscriversi o ricevere informazioni inviare una mail a libreria.nuovamacelleria@gmail.com o telefonare al 3470012007.

Verrà fornita una bibliografia di riferimento (da leggere prima dell’inizio del laboratorio) a tutti gli iscritti, dopo la conferma dell’iscrizione.

Carte di identità: Scrivere di sé come impresa – 25 settembre Bari

Il 25 settembre a partire dalle ore 15.30 sarò tra gli ospiti del “Mansardina Day” curato da Gioia Gottini, un evento che coinvolge molto città d’Italia.

L’appuntamento con me è a Bari, presso IMPACT HUB.

Qui il lik per iscriversi: Carte d’identità – Scrivere di sé come impresa

Vi racconterò come si può costruire una piccola grande impresa a partire dalla propria vita.

“Allontanarsi dalla macchina” – Laboratorio di Editing – Scuola Holden – Bari (Officina degli esordi)

Quando finite il romanzo […] mettetelo in un cassetto. Più a lungo che potete.

Un anno o più sarebbe l’ideale; ma andranno bene anche tre mesi.

Allontanatevi dalla macchina, come ordinano i poliziotti del telefilm.

ZADIE SMITH

Dal 12 ottobre al 30 novembre 2019 comincia a Bari un laboratorio di editing. Il percorso è adatto a chi ha terminato il proprio manoscritto e a chi desidera imparare a ri-leggere e ri-scrivere un testo. Tutte le info e i dettagli per le iscrizioni sono qui.

In collaborazione con Scuola Holden, Officina degli Esordi e Spine Bookstore.

“Scrivere storie fantastiche” – Laboratorio sul Racconto da martedì 8 Ottobre a Bari

Anche quando si scrive narrativa fantastica, la base giusta da cui partire è la realtà.

Una cosa è fantastica perché è tanto reale e tanto reale da essere fantastica.”

Flannery O’Connor

Il fantastico è una prospettiva d’autore, la visione che plasma la materia narrata. Scrivere storie fantastiche significa essere in grado di muoversi in uno spazio limitato; saper raccontare una storia nel modo più preciso possibile; riuscire ad attrarre il lettore in poche righe. In un racconto fantastico, l’abilità sta nel vedere relazioni là dove non ci sono.

Un racconto è una storia fatta di tempi rapidi e precisi; con un numero limitato di parole e di conseguenti immagini; con pochi personaggi ma indimenticabili.

Questo laboratorio è pensato per chi si approccia alla scrittura breve ed è interessato a scoprire come funziona il mondo delle riviste letterarie italiane. Durante il laboratorio sarà possibile infatti conoscere dalla loro viva voce editori e autori delle riviste indipendenti come : EFFE, CRACK, ALTRI ANIMALI, RISME, etc.

Il laboratorio si svolgerà alternando letture, teorie e tecniche narrative con una parte pratica di osservazione e creatività, di scrittura e di invenzione di storie brevi. Sempre in un’atmosfera di confronto collettivo.

Al termine del laboratorio gli iscritti, guidati dalla docente, produrranno un racconto fantastico di massimo due cartelle (max 3600 caratteri spazi inclusi) da proporre alle più note riviste letterarie indipendenti che saranno sempre in contatto durante il laboratorio.

Nel corso saranno affrontati i seguenti macro argomenti:

1. Il senso del narrare ( i temi, le motivazioni per cui nasce una storia);

2. La struttura narrativa (incipit, trama, titolo, finale);

3. Il dettaglio fantastico (come si struttura e come entra in relazione con gli altri elementi della storia);

4. La riscrittura (editing )

5.  Il lavoro di selezione delle riviste letterarie

Bibliografia minima (solo per farvi un’idea):

  • Sillabari, Goffredo Parise

  • Le più belle pagine, Tommaso Landolfi

  • Il mare non bagna Napoli, Anna Maria Ortese

  • Tutti i racconti, Flannery O’Connor

  • Nove racconti, J. D. Salinger

  • Bestiario, Julio Cortazar

DATE E COSTI

Ogni martedì a partire dall’ 8 ottobre dalle 19 fino 20.30. 12 incontri in totale. Costo 180 euro.

Dove?

Nella casa di scrittura, naturalmente.

(Ma se le sorprese e le promozioni non finiscono qui: seguite #casadiscrittura su instagram e facebook)

Invece se avete domande, scrivetemi pure: info@alessandraminervini.info
Vi aspetto!

“Una storia tutta per sé” – Come raccontare se stessi ed essere felici – 11 Novembre Bari

Date e Costi:

Una storia tutta per sé  dal lunedì 11 novembre, ogni lunedì dalle 20.00 alle 21.30, per un totale di 10 incontri.

Bari,  casa di scrittura

Il costo complessivo per i 10 incontri è di 200 euro

STRUTTURA DEL LABORATORIO AUTOBIOGRAFICO

Si tratta di questo. Se tutti abbiamo una storia da raccontare, tutte (o quasi) le storie che scriviamo ci raccontano.

Quando qualche anno fa la Scuola Holden mi ha chiesto di pensare un laboratorio che corrispondesse alla mia idea di scrittura è nato “Una storia tutta per sé”. Il laboratorio è adatto sia a chi ha già scritto una storia, a chi la sta scrivendo e a chi non trova il tempo e il coraggio di scriverla. Quel tempo è arrivato. Che considero un percorso più che un corso di scrittura, un percorso in cui la lettura è protagonista.

Cosa succede durante gli incontri: 

Si scrive. Liberamente. Magari senza staccare le dita dalla tastiera. Si pesca un ricordo. Si prepara l’esca. L’esca è un colore, un odore, una voce, un sapore o una superficie che puoi conoscere solo chi scrive.

A questo punto, pescato il ricordo iniziamo a mentire. Cioè iniziamo davvero a inventare una storia tutta per sé. Come? Bisogna dire la verità mentendo. E non dimenticare che la vita è noiosa per cui figurati la narrazione della stessa. Una volta scelta la bugia da dire, finiamo di scrivere la nostra storia. La verità verrà da sé.

Alcuni  argomenti trattati:

  1. I CINQUE SENSI: Come usare i nostri sensi per scrivere
  2. UNA STORIA TUTTA PER SÉ: Come allenare lo sguardo narrativo attraverso l’osservazione dei propri ricordi
  3. CARO DIARIO, TI SCRIVO: Come scrivere un diario letterario
  4. DIRE LA VERITÀ, MENTENDO: Imparare a scrivere un racconto (auto)biografico

Alcuni libri che leggeremo:

Ecco cinque “storie tutte per sé” molto utili per questo percorso:

Lessico Famigliare, Natalia Ginzburg

L’arte della gioia, Goliarda Sapienza

Lolita, Vladimir Nabokov

Il mio noviziato, Colette

(Ma ce ne saranno tante altre di letture, ispirate dalle storie dei partecipanti.

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