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“La volta buona” di Massimo Lapolla a Bari – Giovedì 28 novembre – Libreria101

Massimo Lapolla l’ho conosciuto grazie a un regalo di Natale, che gli ha fatto sua moglie. Quel regalo ero io, anzi era un percorso di Writitng Coach con me.  Sua moglie mi ha contattato per chiedermi: fai scrivere mio marito, altrimenti sta male. Così, ho conosciuto Cesco e Pinin (che per  mesi ho chiamato senza i). Ho conosciuto una Torino che resiste alla decadenza, ho conosciuto Massimo che è un essere umano introverso e dunque un narratore delicato che però sa quando deve spingere sulla tastiera.

Il 28 novembre potrò finalmente rivedere i protagonisti del suo romanzo. Chiedere loro come si sta, là dentro tra quelle pagine. Qui un’anticipazione de La Volta buona edito Scatole Parlanti.

Ma sarà anche l’occasione per raccontare ai presenti come si arriva alla pubblicazione di un romanzo di cui quasi non si aveva nemmeno un’idea, prima di lavorarci insieme. A cosa serve una guida quando si scrive? Venite a scoprirlo Giovedì 28.

Vi aspetto il 28 novembre alle 19.

Info e dettagli qui.

“Viaggio nel mondo narrativo di Raymond Carver” con Valerio Pastore da SpineBookstore Bari, 16 novembre

“Un uomo può restare senza parole, ma le parole non possono restare senza l’uomo”. Alla perfezione di questa frase, si può aggiungere solo questo: uno scrittore può restare senza racconto ma un racconto non può restare senza Carver. Raymond Carver in una frase poteva racchiudere un universo. Considerato il padre del minimalismo letterario, ha raccontato l’America sbugiardando le sue distorsioni quotidiane. Carver è il sovrano delle short stories. Per alcuni versi si può dire che ha reinventato le storie brevi, dando loro la completezza e l’essenzialità di una scrittura senza fronzoli.

In occasione dell’incontro con l’artista e illustratore pugliese Valerio Pastore, con molto piacere vi racconterò chi era Raymond Carver. Anzi, chi è Raymond Carver per me.

Sarà una chiacchierata che attraverserà il mondo narrativo e immaginifico dello scrittore, partendo dal primo graphic novel italiano a lui dedicato: Carver – Una storia a cura di Valerio Pastore e di Valentina Grande (BeccoGiallo Editore).

Vi aspetto sabato 16 novembre alle ore 19 da SpineBookStore presso L’officina degli Esordi

Info e dettagli qui

Da dove vengono le (tue) storie -Workshop – La Content Academy – Bari, 14 Dicembre

Da dove vengono le (tue) storie

Come trasformare un’idea in una storia

Workshop per LA CONTENT ACADEMY

14 DICEMBRE 2019

a cura di Alessandra Minervini

La narrazione è il culto di un totem. Questo totem, che si usa evocare, è l’autore. Croce e delizia di una storia. Chi scrive non finirebbe mai il suo romanzo. Non si tratta di una tensione verso la perfezione; non solo. Non è nemmeno una questione di refusi sfuggiti alla stanchezza. Si tratta di un difetto visivo e di un’illusione emotiva. Come se tenendosi stretta un’idea e una storia questa possa trarne vantaggio. L’unico vantaggio che ne trae, in realtà, è che nessuno la legge. Ma se si scrive, usando il pensiero narrativo per produrre storie, è indispensabile allo stesso gesto del narrare rivolgersi a qualcuno. Questo lettore ideale è il “personaggio” che ci aiuta a evocare in maniera più esatta il totem/autore. Durante questo workshop impareremo a svelare un segreto: “Il segreto per scrivere bene è semplice: bisogna che diventiate il lettore invece che l’autore.”

ARGOMENTI, TEMI, OBIETTIVI DEL LABORATORIO

La mattinata sarà suddivisa in tre momenti, scanditi dalle tre ore del workshop.

PRIMA PARTE: Nascita e serbatoio delle storie

  • Il caos calmo. Da dove vengono le (nostre) storie?

  • La memoria vien scrivendo. Come gli stimoli interni si trasformano in stimoli esterni.

  • Questione di feeling. Come mettere insieme intenzioni autoriali e necessità narrative, cioè la consapevolezza dell’autore.

    SECONDA PARTE: Sviluppo di un’idea narrativa

  • Incipit. Come cominciare una storia che possa immergere il lettore nell’atmosfera e nel mondo narrativo raccontato.

  • Dialoghi. Se la voce dell’autore è debole, quella dei personaggi ne risente. Sono come entità simbiotiche: la voce dell’autore e quella dei personaggi sono determinate da una relazione di interdipendenza.

  • Finale. Conoscere prima il finale di un testo significa conoscere il senso di un romanzo. Ma non sempre le cose coincidono né filano lisce. Insieme capiremo come e perché.

    TERZA PARTE: Gestione di una storia

  • Taglia e cuci ovvero: la dura legge dell’editing. Cosa significa rinunciare a una frase per non rinunciare a una storia.

  • Scrivere una sinossi, siamo sempre sicuri di sapere come si fa. E invece no.

  • Imprevisti e possibilità. Cosa succede quando avete un romanzo nel cassetto. Quali sono le strade da intraprendere per farlo leggere.


“Mio caro diario” – Laboratorio di scrittura Autobiografica ad Altamura

MIO CARO DIARIO
Laboratorio di scrittura autobiografica

«La capacità di ricevere gli shock è ciò che fa di me una scrittrice.»
{Virginia Woolf}

• DURATA e FREQUENZA
2 incontri:
– sabato 11 gennaio dalle ore 14.30 alle 19.30
– sabato 25 gennaio dalle ore 14.30 alle 19.30
Libreria nuova macelleria Patella via M. Giannelli, 85, 70022 Altamura

Il diario è una forma prenatale di scrittura. Chi scrive un diario è un pre-scrittore. Questi due incontri sono finalizzati a scoprire cosa vuol dire scrivere di sé, attraverso un percorso teorico e pratico, nei diari letterari più famosi della storia della letteratura: da Virginia Woolf a David Foster Wallace.

La scrittura del sé non chiude un cerchio. Ne apre tantissimi. La scrittura diaristica è la più istintiva. È la scrittura dell’intimità. E la cosa più misteriosa, la chimera narrativa, è la (ri)scoperta del proprio lato più nascosto. In questo seminario cercheremo il lato nascosto dei capolavori intimisti della letteratura fino a scoprire il nostro. E con le nostre parole, gli daremo luce.

• NUMERO DI ISCRITTI
Il laboratorio è rivolto a un minimo di 6 iscritti e un massimo di 12.

• MODALITÀ DI ISCRIZIONE E COSTI
Per iscriversi o ricevere informazioni inviare una mail a libreria.nuovamacelleria@gmail.com o telefonare al 3470012007.

Verrà fornita una bibliografia di riferimento (da leggere prima dell’inizio del laboratorio) a tutti gli iscritti, dopo la conferma dell’iscrizione.

“Si chiama Andrea” – Presentazione dell’ultimo romanzo di Gianluca Favetto

Giovedì 12 settembre, ore 19
presentazione del nuovo romanzo di Gian Luca Favetto, “Si chiama Andrea”, edito da 66thand2nd Editore

Dialoga, insieme all’autore, Alessandra Minervini

IL LIBRO
Andrea ha avuto un’infanzia quasi felice, dei nonni affettuosi, una madre che è «l’incarnazione del sublime» e un padre che da sempre coltiva una certa arte della fuga. Andrea ha degli amici coi quali impara a leggere il mondo e amanti con cui il mondo lo assaggia. E ha un lavoro: l’agente immobiliare, direbbero in molti, anche se non cerca case adatte ai clienti. Andrea cerca abitanti adatti alle case che sceglie perché le case sono la metafora migliore per ognuno di noi. Andrea, infatti, in un giorno dei suoi sedici anni, si scopre un noi, un luogo di personalità multiple che, come sul proscenio di un teatro, si affacciano per reclamare spazio e condurre la loro e la sua esistenza, quando il direttore d’orchestra è stanco o sovrappensiero. In questa commedia umana a tratti poetica a tratti inquietante e nera, Favetto racconta la forza latente dei passaggi di stato, costruendo un personaggio unico e molteplice che con una vita ne abbraccia molte o forse infinite. Quelle che sono e quelle che sono state. Perché Andrea è un essere umano. Come tutti.

L’AUTORE
Gian Luca Favetto è scrittore, giornalista, drammaturgo. Collabora con «la Repubblica» e Radio Rai. I lavori teatrali più recenti sono: Le radici davanti, Fausto Coppi. L’affollata solitudine del campione e Atlante del Gran Kan: Iros, Anen, Nairat. Fra gli ultimi libri pubblicati: Italia, provincia del Giro e La vita non fa rumore (Mondadori), le poesie Il viaggio della parola (Interlinea), l’audiolibro I nomi fanno il mondo (Il Narratore), Se dico radici dico storie (Laterza), Premessa per un addio e Qualcosa che s’impara (NNeditore). Per 66thand2nd è uscito Il giorno perduto, scritto con Anthony Cartwright. Nel 2018 con Leandro Agostini ha realizzato il progetto/mostra Il teatro del mondo.

LE RECENSIONI DELLA STAMPA
https://www.66thand2nd.com/libri/287-si-chiama-andrea.asp

Carte di identità: Scrivere di sé come impresa – 25 settembre Bari

Il 25 settembre a partire dalle ore 15.30 sarò tra gli ospiti del “Mansardina Day” curato da Gioia Gottini, un evento che coinvolge molto città d’Italia.

L’appuntamento con me è a Bari, presso IMPACT HUB.

Qui il lik per iscriversi: Carte d’identità – Scrivere di sé come impresa

Vi racconterò come si può costruire una piccola grande impresa a partire dalla propria vita.

Buon compleanno, Mr Salinger – 20 settembre ore 19 – Libreria Campus Bari

J. D. Salinger è stato lo scrittore che stava sempre da un’altra parte. Deve essere per questo che ha iniziato a scrivere. Ha scritto per spostarsi, per andare altrove e per andare oltre. I temi che caratterizzano le sue storie sono tutti legati all’idea di fuga, in forma di abbandono, di morte, di ribellione o di punizione. C’è sempre qualcuno in fuga. E non è certamente casuale. Se c’era un modo in cui Salinger si è sentito realizzato nella vita questo è stato proprio la fuga.

Per una sera smettiamo di correre dietro a J. D. e raccontiamolo tutti insieme, in occasione di un party di compleanno all’insegna delle storie del grande scrittore americano che nel 2019 avrebbe compiuto 100 anni.

Siete tutti invitati. Portate letture, pasticcini, bevande, storie dedicate e ispirate a Salinger. E ricordatevi: “Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.”

Nuotando nell’aria – 1 settembre, Mola di Bari

3° Appuntamento Terrazze d’autore

Libreria Culture Club Cafè ,
Ass. TERRAMARE

Presentano:
Nuotando nell’aria. Dietro 35 canzoni dei Marlene Kuntz

Domenica 1 Settembre
ore 19,00

Terrazza 106 Maison de Charme – via Di Vagno 106
Mola di Bari

Interviene: Cristiano Godano – Cantante chitarrista Marlene Kuntz
Introduce : Annamaria Minunno – Giornalista

Presenta: Alessandra Minervini – Docente Scuola Holden Torino

Libro: Nel 1989, in provincia di Cuneo, nasceva una delle band più importanti della musica rock italiana: i Marlene Kuntz. Gloriosi, eleganti, poetici, potenti, refrattari a piegarsi ai dettami delle mode, della critica e dei fan, hanno attraversato trent’anni di carriera inseguendo sempre e soltanto la loro ispirazione e il desiderio di battere terreni inesplorati e mai scontati. Cristiano Godano, anima del gruppo, cantante, chitarrista e autore dei testi, racconta per la prima volta in un libro la genesi della band, gli incontri che ne hanno determinato la crescita e il percorso, la sostanza della loro ricerca, la forza dei legami e il desiderio di vivere sempre curiosamente nel presente. Ripercorrendo canzone per canzone i primi tre mitici dischi del gruppo – Catartica, Il vile, Ho ucciso paranoia – e illustrandone con minuzia i retroscena del processo creativo, Godano scrive un’involontaria, anomala e generosa autobiografia delle origini, densissima di aneddoti, di riflessioni e materiale inedito (testi autografi, appunti, lettere del tempo): un vero e proprio atto d’amore verso il pubblico, verso la storia e il futuro della sua band, e soprattutto verso le parole e la musica, muse ispiratrici di ogni sua creazione. Poi Catartica uscì. Da quel momento in avanti fummo ben decisi a giocarcela fino in fondo. Cosa che, in fin dei conti, stiamo facendo tuttora, lottando e lottando.

L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento posti. E’ obbligatoria la prenotazione al numero 080 4737228 con ritiro invito presso la Libreria Culture Club Cafè

Info: Tel. 080 4737228
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“Cosa c’è di nuovo, Gina?” parte in Francia

La Bibliothèque italienne è un osservatorio francese sulla produzione letteraria italiana contemporanea. Tra i vari progetti che coordina, grazie alla mente meravigliosa di Gessica Franco Carlevero c’è una raccolta di racconti bilingue, con il testo italiano e francese vis-à-vis. C’è anche un mio racconto, “Cosa c’è di nuovo, Gina” uscito anni fa su Effe – Periodico di Altre Narratività. Leggete il progetto di Gessica, che convolge anche tra gli altri Demetrio Paolin e Nadia Terranova, per capire quanto sia importante dare una mano per realizzarlo. 

Questa è la prima raccolta di racconti italiani contemporanei edita dalla Bibliothèque italienne. Si tratta di un libro che raccoglie sei racconti, un intermezzo poetico e sette illustrazioni. La partenza è il filo comune.

L’dizione sarà bilingue, con il testo italiano e francese vis-à-vis.

Nella versione originale, i racconti sono comparsi sulle riviste letterarie italiane cartacee o online minima&moralia, EFFE, L’inquieto, Nazione Indiana, Carie.

Questo è il link: https://it.ulule.com/partir/

Scrivere i sentimenti: raccontare l’amore senza essere banale – Corso Classyfi Scuola Holden

La terza edizione del laboratorio riprende a Settembre.

In questo LINK c’è scritto come fare per iscriversi, se avete domande scrivete anche a me.

Vi aspetto!

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