. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Anna Maria Ortese: una donna piena di grazia

By alessandra Inspiring women

Da molto, moltissimo tempo, io detestavo con tutte le mie forze, senza quasi saperlo, la cosiddetta realtà: il meccanismo delle cose che sorgono nel tempo, e dal tempo sono distrutte. Questa realtà era per me incomprensibile e allucinante.

Se per alcune scrittrici provo ammirazione e devozione da lettrice, per Anna Maria Ortese provo amore da scrittrice. Le voglio bene, è un pezzetto di me. Il pezzetto di me che scrive e che in ogni istante mi manca. Le nostre parole dialogano in una direzione simile: rifiuto (quasi totale) di appigli realistici. Scrivendo fuggiamo in cerca di un riparo dalla realtà.

Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive o legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene“.

CONTINUA QUI

La vita inedita di una scrittrice #35

By alessandra vitainedita

“Scrivere è come sognare.”
Anna Maria Ortese, in versione specchio riflesso. Non sarà facile scrivere di lei, non sarà facile raccontarla: me lo ripeto, preoccupata, da quest’estate.

Adesso, con la sabbia incastrata tra le pagine di “Corpo Celeste” e ghiacciata dal gelo di oggi, sono contenta che ciò che sto per fare non sarà facile.

Niente di quello che sogno, in fondo, è facile.

Iscriviti alla newsletter!

Iscriviti alla mia newsletter per ricevere aggiornamenti, inviti ad eventi e notizie sui corsi di scrittura.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi